Un’anziana signora di 85 anni è stata condannata alla reclusione per avere occupato abusivamente un’abitazione per otto mesi. Un fatto considerato poi anomalo dalle autorità che hanno riconosciuto l’evidente mancanza di pericolo per la collettività. La pena, lo diciamo subito, è stata sospesa, molto grazie all’Associazione Antigone che ha segnalato il caso. Questo fatto apre però a considerazioni che stanno a cuore al nostro settimanale e di cui abbiamo cominciato a occuparci, lo stato delle carceri italiane, sovraffollate a discapito dei requisiti minimi per la garanzia della dignità umana – ancora fanno eco le parole di Marco Pannella, che arrivava…
Continua a leggereSovraffollate nella maggioranza dei casi, le carceri italiane continuano a non curarsi dei diritti civili essenziali. Emergenza carceri. In molti chiedono maggiori diritti ma i detenuti sono abbandonati a sé stessi. Con la sentenza Torreggiani (ricorsi nn. 43517/09, 46882/09, 55400/09; 57875/09, 61535/09, 35315/10, 37818/10) adottata l’8 gennaio 2013 con decisione presa all’unanimità, la Corte europea dei diritti umani ha condannato l’Italia per la violazione dell’art. 3 della Convenzione dei diritti (CEDU). Il caso, molti lo ricorderanno, trae origine dai trattamenti degradanti e inumani subiti da chi ha fatto ricorso, più precisamente sette detenuti che per mesi hanno vissuto nelle carceri…
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