musica

Uomo teschio: l’esordio low-fi di Giovanni Mistero

437 Visite

mettere la testa a posto ovvero in bocca a un licaone La sorpresa discografica low-fi di questo 2024 arriva dall’etichetta Bubca Records che il 12 marzo ha pubblicato Uomo teschio, l’esordio in EP (ascoltalo qui) di Giovanni Mistero. Mistero, cantautore ligure (è nativo di Savona), dopo anni di attività esclusivamente live, dove accompagnava con chitarra o pianoforte testi ricchi di immagini inedite nate da un punto di vista autoriale davvero singolare, esordisce finalmente con un mini-album nei formati del digitale e della nostalgica – anche se negli ultimi anni si è tornato a incidere su questo supporto – audiocassetta. Finalmente…

Continua a leggere

Edizioni dello Straniero

2.1K Visite

Le Edizioni dello Straniero nascono dalla ricerca del perturbante, indagano e promuovono la conoscenza senza darsi paletti. L’approccio che si sono date muove dall’esperienza degli studi di antropologia, ricercando le cause prime dei fenomeni umani. L’intento è ritrovare la radice comune delle conoscenze che la contemporaneità parcellizza o separa, spesso perdendo la visione d’insieme dell’essere umano e della Natura. A nostro avviso, il Pensiero umanista comprende quello scientifico. Gli obiettivi sono: riproporre testi del passato non ancora conosciuti in Italia o dimenticati; esplorare le tradizioni spirituali all’insegna della laicità nella piena libertà di credo; indagare la morale quale legge naturale e…

Continua a leggere

Sacre du Printemps di Vaslav Nižinskij: il salto nella follia

/
910 Visite

È facile a posteriori guardare il Sacre du Printemps di Vaslav Nižinskij con distacco. Siamo ormai abituati alla danza contemporanea, alle sue movenze fluide interrotte da improvvisi scatti articolari; e siamo altrettanto consci di tanta riflessione a supporto di ciò che poi viene esposto al pubblico. Le avanguardie, nei primi del Novecento, hanno iniziato gli artisti ad una pratica di sottile e profonda riflessione riguardo il proprio lavoro. Se prima, ad esempio, la pittura poteva considerarsi un’arte nel senso medievale del termine, con l’inizio del nuovo secolo – dai cui traumi e spaccature non siamo ancora riusciti a cavare più…

Continua a leggere

Maurizio di Tollo come Capitan Harlock: pirati dalla sconfinata umanità

898 Visite

Nella carriera artistica di Maurizio di Tollo – batterista, compositore, autore, cantante, polistrumentista che, sono parole sue, «dal 2001 al 2014 ha infilato le bacchette in una trentina di dischi di rock progressivo italiano». E qui si fa riferimento a band come “Distillerie di Malto”, “Moongarden”, “La Maschera Di Cera”, “Finisterre”, “Hostsonaten”, “Rohmer”, “L’Ombra Della Sera” e “ADM”, oltre ad aver calcato «palchi italici, europeici e americhevoli, distribuendo prog come i vecchi che sono di mazzo distribuiscono le carte, nel giuoco della briscola» – incontriamo già una mappa, alcune coordinate per entrare in contatto con la sfera più intima di…

Continua a leggere

Rita Pacilio. Vita e arte. Dai libri di poesia, saggistica e narrativa per bambini alla musica d’autore e il jazz. L’intervista

/
1.1K Visite

Intervista a Rita Pacilio: dall’esordio con la poesia agli album musicali tra jazz e canzone d’autore, passando per la saggistica e la narrativa per l’infanzia Rita Pacilio è un figura interessante e importante della cultura italiana. Nata a Benevento si è formata presso l’Università degli Studi di Napoli con una specializzazione in “Mediazione familiare e conflitti interpersonali”. Dai primi anni Duemila ha debuttato nel panorama letterario nazionale come poetessa e scrittrice di narrativa, ma, nel tempo, la sua attenzione si è estesa anche alla saggistica e ai racconti per l’infanzia. Parallelamente si occupa di musica, con all’attivo due raffinati album…

Continua a leggere

La vera, forse ultima libertà di un artista? Vivere in ritiro. Nuova edizione delle Variazioni Goldberg

129 Visite

Sul numero di Internazionale in edicola (n. 1483) si dà notizia che, per celebrare i quarant’anni dalla sua scomparsa, la casa discografica Sony pubblica una nuova edizione delle celebri Varazioni Goldberg di Johann Sebastian Bach, interpretate dal leggendario pianista canadese Glenn Gould, spentosi appunto nel 1982. Si tratta di un cofanetto di ben undici compact-disc dove viene fedelmente ricostruita la realizzazione del disco originale, apparso nel 1955 e che proiettò il musicista nella dimensione del mito, una dimensione poi alimentata dalla biografia personale dell’artista. Per ascoltare undici compact-disc, contenenti differenti versioni di uno stesso brano, ci vuole pazienza oltre che amore…

Continua a leggere