Paola Egonu
©Samantha Hurley

Lettera aperta a Paola Egonu

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Carissima Paola Egonu,

In questi giorni abbiamo visto e ascoltato il video che la ritrae in un momento in cui la forza è venuta meno. La forza morale, intendiamo; la forza interiore. È normale. Nell’interiorità siamo tutti fragili e noi la comprendiamo. Comprendiamo la stanchezza, lo sfinimento, l’esasperazione che lo stigma sociale e l’ignoranza ci lasciano addosso quando li combattiamo per anni e anni e sembra non abbiano fine. Conosciamo a memoria la solitudine che si prova quando ci tolgono l’identità, e più ancora, la dignità. Conosciamo a memoria il bisogno di trovare una luce, una giustizia che riconsegni un po’ di vera uguaglianza. Ma vede, gentilissima Paola Egonu, se non lei, chi dovrebbe riuscirci? Lei che è capace di saltare così in alto, che sa “fare muro”, che sa schiacciare a terra la minaccia. Chi altri? Forse chi subisce lo stesso stigma, lo stesso razzismo, ma non ha nulla su cui concentrarsi, non può avere sogni e progetti? Altre donne sole, abbandonate, magari senza lavoro o sfruttate? Chi raccoglie pomodori per 2 euro l’ora? Chi attraversa il mare senza un soldo?

Intendiamoci, il fatto di essere un personaggio noto non mette al riparo dalla fragilità, ma se comprendiamo che proprio la fragilità può essere il perno per creare una leva, si può sollevare la fatica del giorno e il giorno può durare una vita. Non le chiediamo di gettarsi nel fuoco per una causa, come Giovanna D’Arco, che di fragilità ne aveva e ciononostante ha dato un trono a un re, le chiediamo di prendere in considerazione che un fuoco che alimenta le sue imprese già c’è, da molto tempo, che ad alimentarlo è lei stessa, da sempre, e che quel fuoco può purificare questo mondo. Le chiediamo di prendere in considerazione che la luce che emana raccolga intorno a sé le tenebre, le renda evidenti. Il fuoco che ci fa ardere di passione e ci fa incaponire nelle sfide, ci dà la forza per sopportare l’esistenza con coraggio e rassegnazione. Non le chiediamo di essere un’eroina, solo di essere chi è da sempre. Una combattente. Ha tutto il nostro appoggio, forza e coraggio!

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