“O tornerai a casa tua o non lascerai mai la foresta”. Questo il titolo del rapporto pubblicato sulla Lettonia da Amnesty International che denuncia nuove violazioni dei diritti umani nei confronti di rifugiati e migranti, compresi bambini, vittime di torture e reclusioni segrete all’interno della foresta, poi con atti violenti respinti in Bielorussia. Eve Geddie, direttrice dell’Ufficio di Amnesty International presso le istituzioni europee ha dichiarato: “La Lettonia ha dato ai migranti e ai rifugiati un crudele ultimatum: accettare di tornare ‘volontariamente’ nei loro paesi oppure rimanere lasciati a sé stessi lungo il confine, rischiando la detenzione, i rimpatri illegali…
Continua a leggereNegli ultimi giorni, la baruffa quotidiana in cui gli italiani amano accapigliarsi (e nella quale spesso si lascia coinvolgere anche chi vi scrive) si è focalizzata sull’elezione delle presidenze dei due rami del parlamento. Lasciamo, per un attimo, la gazzarra degli applausi e dei fischi, dei pro e dei contro (che come in quella scena de I tartassati di Totò e Aldo Fabrizi, spesso confusi, si confondono tra loro). Quello che invece ci ha incuriosito, scartabellando siti e giornali, è stato trovare per entrambi il riferimento politico e culturale alla famiglia e alla tradizione. Un vero vessillo ideologico, attorno al…
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Sovraffollate nella maggioranza dei casi, le carceri italiane continuano a non curarsi dei diritti civili essenziali. Emergenza carceri. In molti chiedono maggiori diritti ma i detenuti sono abbandonati a sé stessi. Con la sentenza Torreggiani (ricorsi nn. 43517/09, 46882/09, 55400/09; 57875/09, 61535/09, 35315/10, 37818/10) adottata l’8 gennaio 2013 con decisione presa all’unanimità, la Corte europea dei diritti umani ha condannato l’Italia per la violazione dell’art. 3 della Convenzione dei diritti (CEDU). Il caso, molti lo ricorderanno, trae origine dai trattamenti degradanti e inumani subiti da chi ha fatto ricorso, più precisamente sette detenuti che per mesi hanno vissuto nelle carceri…
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