“La giustizia aggiustata” di Trilussa Giove disse a la pecora: – Non sai quanta fatica e quanto fiato sciupi quanno me venghi a raccontà li guai che passi co’ li lupi. È mejo che stai zitta e li sopporti. Hanno torto, lo so, nun c’è questione: ma li lupi so’ tanti e troppo forti pe’ nun avè ragione! Siamo così…
Continua a leggereNon cedere all’edonismo e restare fedeli alla solidarietà Dopo che per oltre un trentennio si è imposta la rivincita conservatrice sulla solidarietà e sulla coesione bisogna individuare un percorso alternativo. Non è semplice ma rinunciare significherebbe accettare l’ineluttabilità di un possibile declino dell’uomo e dei suoi diritti. È però un compito difficile quello di rimanere fedeli ad un sistema di…
Continua a leggereLa globalizzazione da una parte, le “piccole patrie” dall’altra ma senza che nessuna delle due sia una alternativa La sovra-nazione Europa, la globalizzazione scientifica tecnologica economica, la dimensione intercontinentale, quando non planetaria, di ogni problema ambientale, demografico, energetico, la ricerca disordinata e cruenta di nuovi equilibri geopolitici tra le maggiori potenze del mondo, rimpiccioliscono e fanno apparire provinciali le questioni…
Continua a leggereLa “Terza Repubblica”, dopo il fallimento della “Seconda”, anch’essa è già sull’orlo del baratro, con una storia, a dire il vero, molto meno lunga e gloriosa della Prima che ha condotto il Paese alla democrazia, alla pace e allo sviluppo Non si avverte una capacità reale di governare la gestione delle varie crisi. Non c’è un processo reale di governo…
Continua a leggereOggi nella vita politica, non solo nazionale, la cessione del potere sovrano ad un’entità non controllabile appare chiaramente una scelta errata ed ha fatto emergere la necessità di studiare attentamente quale tipo di sovranità esiga di essere ripresa e quale concessa in delega. Il tramonto delle ideologie ed il crollo del comunismo hanno destabilizzato le certezze su cui si fondava…
Continua a leggereI soloni della finanziarizzazione e della globalizzazione hanno enfatizzato, in questi anni, la necessità di fare sacrifici per evitare il “disastro”. Sulla base di tale dogma economico, tutto è stato giustificato, anche le aberrazioni come ridurre diritti o aumentare povertà ed emarginazione. Addirittura si è arrivato ad imporre governi tecnici, cambiando i governi eletti dai cittadini per far prevalere l’esigenza…
Continua a leggereIl capitalismo sta realizzando i suoi obiettivi, non tanto quelli di un mercato anarchico dove, come sosteneva Hayek, il mio denaro è la mia scheda elettorale, ma quella di un capitalismo del debito, dove chi governa è il capitale finanziario, tramite i propri agenti. Il capitalismo di Auguste Comte: ora sono le cose a governare e non più gli uomini…
Continua a leggereLa crisi della legislazione nazionale, la logica del mercato, il dominio delle multinazionali, la svalutazione sociale del lavoro stanno distruggendo i caratteri fondanti di una comunità e potrebbero convincere dell’impossibilità di migliorare la legislazione e soprattutto la qualità della vita. Inoltre, anche il concetto di rappresentanza si è modificato, riducendo anche il ruolo dei vari soggetti, esclusi dalle decisioni politiche…
Continua a leggereLeggevo sul web un’inchiesta del 20 gennaio fatta sulla crisi inesorabile del sindacato. Mi chiedevo perché si affannano tutti a sostenere che il sindacato è in crisi? Troppo gratuite sono le voci che si levano a decretare la povertà e il declino del movimento sindacale, e della sua qualità rappresentativa e, poi, sono le stesse che, in questi anni, sono…
Continua a leggereIn Italia e in tutto il mondo si è sviluppato un processo di trasformazione e redistribuzione della ricchezza e del potere politico ed economico che ha reso incerte quelle prospettive di consolidamento e allargamento della democrazia e di quei diritti fondamentali dell’uomo che erano divenuti, dopo la seconda guerra mondiale, le basi di ogni società civile e moderna. In questo…
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