estetica

Il Bello, il Brutto, l’Inconfessabile. Una parafrasi di Sandro Penna

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Il Bello, il Brutto e l’Inconfessabile Sandro Penna, tra pedofilia e poesia oltre l’eccesso È vero che il leitmotiv dell’eccesso accompagna molta produzione artistica contemporanea. Sandro Penna è un importante poeta che ha scritto preferibilmente, ma oscuramente, della propria omosessualità, e in particolare della attrazione che su di lui esercitavano i corpi dei fanciulli. Piove sulle città. Piove sul campo ove incontrai, nel sole, il lieto amico.   Ei, nell’età gentile, ha il cuore vago. E a me certo non pensa. Ma innocenti peccati in me la pioggia riaccende.[1] Così Penna ritorce contro il mondo l’idea che i moti del…

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Intervista inedita a Giuliano Vasilicò #2 | Che cos’è il Teatro? Che cos’è l’Arte? Il “Teatro di scultura”, Joyce, Musil costruttivista, Bob Wilson, l’utopia e i linguaggi misti

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Giuliano Vasilicò inedito. La settimana scorsa abbiamo pubblicato la prima parte di questa intervista al grande regista teatrale. Oggi pubblichiamo la seconda. Buona lettura. Giuliano aveva superato un’accentuata forma di balbuzie grazie al teatro, mettendo in scena e mettendosi in scena, offrendosi come corpo. Ho sempre avuto ammirazione per chi prova ad andare oltre sé stesso, a sconfiggere i propri limiti fisici e, non di rado, psicologici e mentali. Il teatro è anche, e forse soprattutto, una terapia dell’ombra: materializzando i propri fantasmi si tenta di uscire dall’internamento nell’ossessione e nella nevrosi; li si esteriorizza come personaggi e gli si…

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Intervista inedita a Giuliano Vasilicò #1 | il Teatro, De Sade, Proust, Musil, l’estetica, Mario Perniola, Beat72, gli anni Settanta e la lettura dell’impegno

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Il 14 febbraio 2015 muore a Roma il regista e dramaturg Giuliano Vasilicò. Era nato a Reggio Emilia nel 1940. Con i suoi spettacoli su De Sade, Proust e Musil, Giuliano ha rappresentato una delle espressioni più alte, genialmente e costantemente incompiute, della “splendida stagione del teatro di immagine e gestuale”, come scrisse la critica di allora. Giuliano sapeva fare spettacolo non solo con le messe in scena di grandi testi della letteratura mondiale ma anche con i casting, le prove “aperte”, i seminari. Oltre a numerosi premi internazionali, fra gli anni Settanta e Ottanta, riscosse anche un notevole successo…

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