teatro

In ricordo del regista teatrale Carlo Formigoni. Videointervista a Lucia Zotti, attrice e regista fra i suoi maggiori sodali

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Una videointervista in ricordo di Carlo Formigoni In ricordo di Carlo Formigoni, scomparso il 6 febbraio 2024, proponiamo una videointervista con Lucia Zotti, attrice, regista e autrice barese che è stata fra le più strette collaboratrici del grande regista e attore milanese. La conversazione con Lucia ripercorre soprattutto il periodo trascorso in Puglia da Carlo a partire da quando, sul finire del 1979, ebbe dall’ente Teatro Pubblico Pugliese l’incarico di avviare una scuola di teatro il cui scopo finale era quello di formare una leva di attori professionisti ed una realtà teatrale stabile, come poi effettivamente è stato con la…

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Teatro, maschera e sciamanismo

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Vediamo la relazione che intercorre tra lo Sciamanesimo, il Teatro, l’uso della maschera nel suo senso filosofico, gli spiriti largamente intesi, le diverse forme di dramma sacro. Il primo a indossare una maschera è il dio, quello ignoto e persino quello rivelato. L’antichità come principio del bisogno di dialogo con la natura è il momento dove conoscenza e desiderio di conoscere sono ancora uniti e spinti dalla medesima forza: quella di agitare le apparenze. Vediamo alla semplificazione storica inarrestabile, come una deriva: dall’estasi dello sciamano e il Teatro quale spazio sacro, all’attore, all’impronta che lascia sulle liturgie, e da queste…

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Nastri rosso sangue, ovvero “Cleansed” e il Teatro di Sarah Kane tra amputazioni e girasoli

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Il contesto storico, la depressione, la rivelazione attraverso Roland Barthes Nel 1998 una giovane drammaturga inglese osserva uno scaffale pieno di testi teatrali e capisce che nessuno di quelli dice quel che è necessario venga detto. L’iron lady si è appena dimessa, la Gran Bretagna e Londra in particolare pullula di giovani in giacche di pelle e sorrisi strafottenti che esigono cambiamento. Non solo: questi giovani esigono di essere ascoltati. Il crollo del muro di Berlino ha segnato un momento cruciale per la storia, e ha comunicato chiaramente che come si alzano, così i muri possono essere abbattuti – non…

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Intervista inedita a Giuliano Vasilicò #3 | Un grande spirito in cattività

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Giungiamo oggi alla terza e ultima parte dell’intervista inedita di Franco Garofalo a Giuliano Vasilicò. È possibile leggere qui la prima parte, e qui la seconda. Buona lettura. VASILICÒ: L’ esistenza di Dio per Musil non deve essere data per scontata, ma sperimentata. Ci sono solo le discipline che una persona si può infliggere, diciamo: di là un mistero, di qua ciò che introduce al mistero… dove è l’ essere trascendentale. Penso che oggi molte persone, specialmente molti giovani stiano cercando una visione più chiara… mi sto sbagliando? GAROFALO:  Credo di no, quando però non trovano strumenti adatti per entrare…

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Intervista inedita a Giuliano Vasilicò #1 | il Teatro, De Sade, Proust, Musil, l’estetica, Mario Perniola, Beat72, gli anni Settanta e la lettura dell’impegno

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Il 14 febbraio 2015 muore a Roma il regista e dramaturg Giuliano Vasilicò. Era nato a Reggio Emilia nel 1940. Con i suoi spettacoli su De Sade, Proust e Musil, Giuliano ha rappresentato una delle espressioni più alte, genialmente e costantemente incompiute, della “splendida stagione del teatro di immagine e gestuale”, come scrisse la critica di allora. Giuliano sapeva fare spettacolo non solo con le messe in scena di grandi testi della letteratura mondiale ma anche con i casting, le prove “aperte”, i seminari. Oltre a numerosi premi internazionali, fra gli anni Settanta e Ottanta, riscosse anche un notevole successo…

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