Liguria, 2 anni senza garante dei diritti. Settimo giorno di sciopero della fame per Ferruccio Sansa Ferruccio Sansa, giornalista già curatore per anni del supplemento culturale de «il Fatto Quotidiano», ora consigliere regionale in Liguria, è al settimo giorno di sciopero della fame. In questo breve video è possibile apprendere dalla sua stessa voce le ragioni per cui si sta provando del cibo, che è «difendere i deboli», nella fattispecie i detenuti – circa mille in Liguria – che da quasi due anni stanno chiedendo venga nominato il garante dei loro diritti. Quanto la condizione delle carceri sia priva di…
Continua a leggereConfesso il mio disagio, nello scrivere questo articolo. Mi pare di essere giunti a un punto di non ritorno, anzi, di averlo persino oltrepassato. Dispersi, quali oramai siamo, nel mare aperto del nulla, della perdita totale di ogni significante. Le parole pronunciate dal ministro Piantedosi (il “carico residuale”) a proposito delle tre navi ONG ferme sulle coste italiane e soprattutto, è il caso di dirlo, a proposito del loro contenuto (merci, non uomini), possono essere spiegate solo così. Storia della ferocia italiana. Borghesia e Burocrazia, la supercombo che porta al ‘carico residuale’ Sono l’incontro tra la ferocia della quale è…
Continua a leggerePotreste essere interessati a
Con questo articolo del nostro Franco Garofalo vediamo il nesso tra American Psycho e la ferocia maschile di cui questo…
Nessuna visione strategica e la sanità pubblica è abbandonata a sé stessa. Ancora tagli: ma che differenza c’è con l’austerity…
Una maggioranza (politica) contro la liberazione dal nazifascismo? Il 25 aprile è tornato, con il governo di destra di Giorgia…
Roberto Roversi. Moravia, Video Music, le cene con Rick Hutton Accadono troppe cose. Dunque escono troppi libri. La media è 200/250 al giorno. La professione è in ritardo. Sarà così fino alla fine. Nell’eccitazione dell’ambiente di lavoro. Nell’indifferenza della società. Casualmente dalle spedizioni in arrivo: cogliamo una raccolta di scritti di Alberto Moravia, messa insieme una prima volta a metà anni Ottanta. Essa ribadisce la qualità del pensiero e l’efficacia della scrittura dell’autore romano. Strappa pure un sorriso quando egli si sofferma su Video Music, il canale di video musicali che si affermò in quel periodo. Condivisibili le osservazioni di…
Continua a leggerePotreste essere interessati a
Maeve di CJ Leede: l’assassina dal cuore caldo Maeve di CJ Leede (qui il libro) è il debutto della casa…
Un gruppo di ragazzi privilegiati che hanno tutto e potrebbero avere anche di più; apparentemente intoccabili, che scelgono di rinchiudersi…
L’alchimista Fulcanelli e il Finis Gloriae Mundi Il terzo libro del misterioso Fulcanelli, ultimo esponente Adepto della millenaria tradizione alchemica,…
Marco Pannella eredità nazionale Quanto bisogno abbiamo di persone come Marco Pannella! Quanto abbiamo bisogno di persone così coraggiose, così intuitive, così colte e centrate. Quanto ha bisogno di persone come lui la classe politica italiana odierna. Ma lo abbiamo avuto, è uno dei nostri tesori nazionali. Un’eredità vera e spendibile. Abbiamo le sue battaglie e i risultati che ha conseguito, abbiamo i diritti civili riconosciuti chissà quanto in anticipo sul corso storico che altrimenti avrebbe avuto il nostro Paese, abbiamo i suoi discorsi, preziosissimi, conservati integralmente e sempre audibili, grazie a Radio Radicale – altro pezzo prezioso di questa…
Continua a leggerePotreste essere interessati a
Flux di Jinwoo Chong: un salto delirante nel tempo e nella memoria Jinwoo Chong si impone come voce innovativa nella…
Non lasciarmi di Kazuo Ishiguro è un romanzo che si basa interamente su una premessa rivelata solo nel finale, ma che…
Succede di notte, la disgregazione dei rapporti personali Succede di notte è il romanzo d’esordio di Valeria Montebello, pubblicato per…
In questi tempi sovraffollati di proposte editoriali spesso deboli e informazioni sempre più aggressive, arriva con la leggerezza del dono inaspettato un piccolo libro che ha come tema l’amore e come conseguenza la pace dell’anima. Un saggio che è preghiera moderna Nella conferenza di San Tito Brandsma, dal titolo Amore per gli animali e amore per l’uomo, si parla apertamente del nobile sentimento universale ma da una prospettiva diversa dal solito, un poco spostata rispetto alla classificazione standard che accade e viene soddisfatta o disattesa solo tra esseri umani. Nelle pagine che vanno a comporre il breve saggio di cui…
Continua a leggerePotreste essere interessati a
Carlo di Francescantonio ricorda l’Amico, il Poeta Mirko Servetti. L’estate 2023 ha fatto in modo che per me, luglio, diventasse…
Il sito web valdaveto.net, aperto dall’ottobre 2005, è nato da un’idea di Sandro Sbarbaro e Mario Senoglosso con l’intento di…
Ensaio sobre a Cegueira (in italiano Saggio sulla cecità) è il titolo in lingua originale del libro Cecità di Josè…
Introduzione. Ho il convincimento che la fruizione dell’arte, oltre a essere un diritto, sia un catalizzatore che crea nuove opportunità d’interazione e scambio culturale tra i suoi fruitori. Tutt’e due trovano la loro sintesi nella necessità di diffondere una cultura della riduzione dell’handicap, dove handicap ha il significato di ostacolo. Il mondo dell’oscurità spaventa o commuove, crea domande su come sia possibile viverci, ma ormai è un mondo i cui confini appaiono sempre più labili grazie alla tecnologia e, soprattutto, all’aumentata sensibilità sociale, non solo nella sfera pratica e quotidiana della vita, nei confronti delle persone con disabilità. L’ultimo limes,…
Continua a leggerePotreste essere interessati a
Cari Lettori e Lettrici, tenendo fede all’etica e agli ideali che ci hanno permesso di dar vita a L’ALTRO e…
Con questo articolo siamo felici di dare seguito alla lettura che la nostra Paola Maccioni fa dell’opera dello scultore Felice…
L’accessibilità e la fruizione dell’Arte richiamano la sua originaria funzione di scrigno di memoria, di trasmissione del pensiero filosofico, religioso,…
31 ottobre 2022. Covid19 Finisce l’era dei soprusi? Non ne siamo sicuri ma già che venga pensata come tale a qualcuno non va giù. L’ultimo è il direttore di Repubblica, Maurizio Molinari, che ha detto a Tagadà, in onda su La7: Anziché occuparsi di poveri e disagiati, Meloni premia i No vax e aggredisce i diritti civili A noi pare di leggere una contraddizione in termini. Aggredire i diritti civili e “premiare” (termine curioso) i No vax sono due espressioni che non vanno molto d’accordo, almeno che si continui a non comprendere la gravità delle discriminazioni che hanno subito i…
Continua a leggerePotreste essere interessati a
Riceviamo e pubblichiamo volentieri questo scritto sull’insegnamento come tormento, una riflessione a firma di Institor sulla DAD, Didattica a distanza,…
Con questo articolo del nostro Franco Garofalo vediamo il nesso tra American Psycho e la ferocia maschile di cui questo…
Una maggioranza (politica) contro la liberazione dal nazifascismo? Il 25 aprile è tornato, con il governo di destra di Giorgia…
Carpi: L’amico, scultore e studioso di filosofia Paolo Gabrielli, conosciuto come GABRIELS mi aspetta all’ultimo piano di un antico edificio in via delle 3 Cannelle a Roma, a due passi dal foro. Lì su, nella Alessandro Vitiello Home Gallery, è ancora parzialmente allestita la sua ultima mostra, “Gabriels 10/10”, curata da Daniele Brocchi. Non sono stato all’inaugurazione, perché da tre anni ho smesso di occuparmi dell’arte in mostra, ma Paolo non ne fa così spesso, e avendone organizzate insieme tante, a Roma e altrove, praticamente da quando lo conosco, per sette anni, conoscendo dunque quelle sue sculture benissimo, ho pensato che…
Continua a leggerePotreste essere interessati a
Da sei mesi si parla molto della mostra “Il tempo del futurismo” di Roma, voluta dal Ministero dei Beni culturali.…
È aperto fino a lunedì 5 agosto il bando “Latera the art farm”, per la riqualificazione del suggestivo comune di…
Una giornata di studi all’Università Gregoriana di Roma, con Massimo Cacciari Mercoledì 17 marzo si è svolta, presso la sontuosa…
Se dovessi usare un termine per descrivere gli italiani, più di ogni altro userei: neofobici. Ovvero, terrorizzati dalle novità. È quell’adagio delle nostre nonne, quello della strada vecchia e della strada nuova. Che a sentire loro, nel dubbio, avremmo ancora dovuto circolare coi carri sui sentieri di montagna. Come se poi le strade vecchie non fossero comunque nuove rispetto ad altre ancora più vecchie. Quindi, a risolverla, la cosa migliore sarebbe non andare, nessuna strada offre certezze. Restare fermi è l’unica soluzione. Nella sua forma perfetta, si chiama androfobia. La paura del nuovo e delle novità. L’androfobia tipicamente italiana e…
Continua a leggerePotreste essere interessati a
Confesso il mio disagio, nello scrivere questo articolo. Mi pare di essere giunti a un punto di non ritorno, anzi,…
Dopo 77 anni ci si è accorti che l’opera di Mondrian dal titolo New York City I è stata sempre esposta sottosopra, dal 1945, cioè dalla sua prima esposizione al MoMa, quattro anni dopo essere stata realizzata. Se ne è accorta la studiosa Susanne Meyer-Buser (scoperta che però rivendica come sua l’artista Francesco Visalli) e ci pare tanto un segno di tutti questi decenni trascorsi, fino a oggi. Che la democrazia subisca da tempo un fraintendimento simile, spesso viene da pensarlo; che addirittura sia fraintesa dalla fine della Seconda guerra mondiale, almeno in Italia. Concepita come un’opera neoplastica, di campiture…
Continua a leggere