Novembre 2022Pagina 3

Liguria. Il consigliere regionale Ferruccio Sansa è in sciopero della fame per la nomina del garante dei diritti di detenuti e minori. L’intervista

/
673 Visite

Liguria, 2 anni senza garante dei diritti. Settimo giorno di sciopero della fame per Ferruccio Sansa Ferruccio Sansa, giornalista già curatore per anni del supplemento culturale de «il Fatto Quotidiano», ora consigliere regionale in Liguria, è al settimo giorno di sciopero della fame. In questo breve video è possibile apprendere dalla sua stessa voce le ragioni per cui si sta provando del cibo, che è «difendere i deboli», nella fattispecie i detenuti – circa mille in Liguria – che da quasi due anni stanno chiedendo venga nominato il garante dei loro diritti. Quanto la condizione delle carceri sia priva di…

Continua a leggere

L’algoritmo del male, ovvero il ‘carico residuale’, ovvero i migranti sono immondizia

706 Visite

Confesso il mio disagio, nello scrivere questo articolo. Mi pare di essere giunti a un punto di non ritorno, anzi, di averlo persino oltrepassato. Dispersi, quali oramai siamo, nel mare aperto del nulla, della perdita totale di ogni significante. Le parole pronunciate dal ministro Piantedosi (il “carico residuale”) a proposito delle tre navi ONG ferme sulle coste italiane e soprattutto, è il caso di dirlo, a proposito del loro contenuto (merci, non uomini), possono essere spiegate solo così. Storia della ferocia italiana. Borghesia e Burocrazia, la supercombo che porta al ‘carico residuale’ Sono l’incontro tra la ferocia della quale è…

Continua a leggere

L’Altra settimana #1 / Aneddoti, opere e personaggi dell’arte, della musica, della letteratura. Focus anni Settanta nuova tendenza per libri, film e Tv

484 Visite

Roberto Roversi. Moravia, Video Music, le cene con Rick Hutton Accadono troppe cose. Dunque escono troppi libri. La media è 200/250 al giorno. La professione è in ritardo. Sarà così fino alla fine. Nell’eccitazione dell’ambiente di lavoro. Nell’indifferenza della società. Casualmente dalle spedizioni in arrivo: cogliamo una raccolta di scritti di Alberto Moravia, messa insieme una prima volta a metà anni Ottanta. Essa ribadisce la qualità del pensiero e l’efficacia della scrittura dell’autore romano. Strappa pure un sorriso quando egli si sofferma su Video Music, il canale di video musicali che si affermò in quel periodo. Condivisibili le osservazioni di…

Continua a leggere

Romanzo Radicale. Noi tutti siamo Marco Pannella

/
470 Visite

Marco Pannella eredità nazionale Quanto bisogno abbiamo di persone come Marco Pannella! Quanto abbiamo bisogno di persone così coraggiose, così intuitive, così colte e centrate. Quanto ha bisogno di persone come lui la classe politica italiana odierna. Ma lo abbiamo avuto, è uno dei nostri tesori nazionali. Un’eredità vera e spendibile. Abbiamo le sue battaglie e i risultati che ha conseguito, abbiamo i diritti civili riconosciuti chissà quanto in anticipo sul corso storico che altrimenti avrebbe avuto il nostro Paese, abbiamo i suoi discorsi, preziosissimi, conservati integralmente e sempre audibili, grazie a Radio Radicale – altro pezzo prezioso di questa…

Continua a leggere

Amore per gli animali e amore per l’uomo. Riflessioni sulla conferenza di padre Tito Brandsma, oggi santo

817 Visite

In questi tempi sovraffollati di proposte editoriali spesso deboli e informazioni sempre più aggressive, arriva con la leggerezza del dono inaspettato un piccolo libro che ha come tema l’amore e come conseguenza la pace dell’anima. Un saggio che è preghiera moderna Nella conferenza di San Tito Brandsma, dal titolo Amore per gli animali e amore per l’uomo, si parla apertamente del nobile sentimento universale ma da una prospettiva diversa dal solito, un poco spostata rispetto alla classificazione standard che accade e viene soddisfatta o disattesa solo tra esseri umani. Nelle pagine che vanno a comporre il breve saggio di cui…

Continua a leggere

La Nascita di Venere vista con le mani. La sinestesia e l’opera d’arte #1

861 Visite

Introduzione. Ho il convincimento che la fruizione dell’arte, oltre a essere un diritto, sia un catalizzatore che crea nuove opportunità d’interazione e scambio culturale tra i suoi fruitori. Tutt’e due trovano la loro sintesi nella necessità di diffondere una cultura della riduzione dell’handicap, dove handicap ha il significato di ostacolo. Il mondo dell’oscurità spaventa o commuove, crea domande su come sia possibile viverci, ma ormai è un mondo i cui confini appaiono sempre più labili grazie alla tecnologia e, soprattutto, all’aumentata sensibilità sociale, non solo nella sfera pratica e quotidiana della vita, nei confronti delle persone con disabilità. L’ultimo limes,…

Continua a leggere

Covid19, finisce l’era dei soprusi?

/
2.1K Visite

31 ottobre 2022. Covid19 Finisce l’era dei soprusi? Non ne siamo sicuri ma già che venga pensata come tale a qualcuno non va giù. L’ultimo è il direttore di Repubblica, Maurizio Molinari, che ha detto a Tagadà, in onda su La7: Anziché occuparsi di poveri e disagiati, Meloni premia i No vax e aggredisce i diritti civili A noi pare di leggere una contraddizione in termini. Aggredire i diritti civili e “premiare” (termine curioso) i No vax sono due espressioni che non vanno molto d’accordo, almeno che si continui a non comprendere la gravità delle discriminazioni che hanno subito i…

Continua a leggere

Gabriels 10/10. Il Cute, il Superflat, Toys, il Mad in Italy e il suo attentato alla monumentalità

912 Visite

Carpi: L’amico, scultore e studioso di filosofia Paolo Gabrielli, conosciuto come GABRIELS mi aspetta all’ultimo piano di un antico edificio in via delle 3 Cannelle a Roma, a due passi dal foro. Lì su, nella Alessandro Vitiello Home Gallery, è ancora parzialmente allestita la sua ultima mostra, “Gabriels 10/10”, curata da Daniele Brocchi. Non sono stato all’inaugurazione, perché da tre anni ho smesso di occuparmi dell’arte in mostra, ma Paolo non ne fa così spesso, e avendone organizzate insieme tante, a Roma e altrove, praticamente da quando lo conosco, per sette anni, conoscendo dunque quelle sue sculture benissimo, ho pensato che…

Continua a leggere

Oltre la pedofobia. Verso un mondo di cinquantenni (scemi)

815 Visite

Se dovessi usare un termine per descrivere gli italiani, più di ogni altro userei: neofobici. Ovvero, terrorizzati dalle novità. È quell’adagio delle nostre nonne, quello della strada vecchia e della strada nuova. Che a sentire loro, nel dubbio, avremmo ancora dovuto circolare coi carri sui sentieri di montagna. Come se poi le strade vecchie non fossero comunque nuove rispetto ad altre ancora più vecchie. Quindi, a risolverla, la cosa migliore sarebbe non andare, nessuna strada offre certezze. Restare fermi è l’unica soluzione. Nella sua forma perfetta, si chiama androfobia. La paura del nuovo e delle novità. L’androfobia tipicamente italiana e…

Continua a leggere

La democrazia al contrario, come un quadro di Mondrian

713 Visite

Dopo 77 anni ci si è accorti che l’opera di Mondrian dal titolo New York City I è stata sempre esposta sottosopra, dal 1945, cioè dalla sua prima esposizione al MoMa, quattro anni dopo essere stata realizzata. Se ne è accorta la studiosa Susanne Meyer-Buser (scoperta che però rivendica come sua l’artista Francesco Visalli) e ci pare tanto un segno di tutti questi decenni trascorsi, fino a oggi. Che la democrazia subisca da tempo un fraintendimento simile, spesso viene da pensarlo; che addirittura sia fraintesa dalla fine della Seconda guerra mondiale, almeno in Italia. Concepita come un’opera neoplastica, di campiture…

Continua a leggere